I MINERALII minerali e il cibo: mangiare bene per essere sani
Recenti studi medici hanno attribuito ai minerali presenti negli alimenti un ruolo importante, determinante per il corretto funzionamento dell'organismo. Sono circa un centinaio i minerali contenuti nei cibi comunemente assunti e la metà di questi è ritenuta indispensabile per mantenere uno stato di salute ottimale.
Presenti nel sangue, nei tessuti, negli organi e nei liquidi corporei, i minerali prendono parte a diversi processi enzimatici.
In alcuni casi svolgono il ruolo di struttura portante per molti enzimi e composti chimici; in altri partecipano alla regolazione di diverse funzioni fisiologiche, come ad esempio il trasporto di ossigeno alle cellule, la contrazione muscolare e il funzionamento del sistema nervoso.
Sebbene i minerali rappresentino solo il 4% del peso corporeo totale è molto importante conoscere quali siano le funzioni svolte e agevolate dalla presenza degli elementi specifici ed è utile sapere in quali alimenti siano reperibili.
Macrominerali, microminerali e oligoelementi
I minerali sono divisi in tre gruppi fondamentali, a seconda del fabbisogno giornaliero: macrominerali, microminerali e oligoelementi.
- macrominerali
i minerali il cui fabbisogno giornaliero supera i 100 mg: calcio, fosforo, sodio, potassio, cloro, magnesio, zolfo
- microminerali
i minerali il cui fabbisogno varia da meno di 1 mg fino a 100 mg al giorno: ferro, rame, zinco, manganese, iodio, molibdeno, selenio, fluoro, bromo, cromo, cobalto, silicio, boro
- oligoelementi
minerali il cui fabbisogno è minimo, quantificabile in microgrammi: arsenico, stagno, nichel, germanio, vanadio, tungsteno, piombo
Dove sono reperibili i minerali
La maggior parte dei minerali (lo zinco fa eccezione) è reperibile e assimilabile attraverso gli alimenti.
I cereali integrali, ad esempio, sono la fonte più completa di minerali, il loro consumo fornisce quasi la metà del fabbisogno giornaliero di ferro, rame, manganese e nichel.
I latticini, invece, contengono quantità molto elevate di calcio, fosforo, potassio, zolfo, zinco e molibdeno.
I vegetali hanno un buon contenuto di boro e potassio.
Alcune bevande forniscono una buona percentuale di fluoro, silicio e alluminio.
In generale si può dire che una dieta variata e bilanciata ricopre in modo soddisfacente il fabbisogno di minerali dei soggetti sani.
Carenze gravi di minerali, insolite nei paesi occidentali, si verificano quando l'alimentazione è insufficiente o scorretta.
In breve, facendo riferimento ai singoli minerali, ecco dei semplici esempi che indicano alcune delle diverse funzionalità svolte da questi preziosi elementi:
calcio, fosforo, zinco, magnesio, silicio e fluoro sono componenti delle ossa e dei denti, importantissimi per la composizione di alcuni aminoacidi (cisteina e metionina); zolfo e selenio sono essenziali per capelli, unghie e cute, ferro e rame sono di primaria importanza per l'emoglobina e mioglobina, lo iodio è essenziale per il corretto funzionamento della tiroide.
Minerali minori
Recenti studi scientifici hanno ampliato la conoscenza dei minerali osservando in particolare le funzioni correlate alla salute dell'organismo umano. Tra i vari minerali presi in considerazione alcuni, presenti negli alimenti come nell'aria, vengono studiati prevalentemente per il loro elevato tasso di tossicità.
Gli elementi tollerati dall'organismo solo se presenti in minime quantità sono, tra gli altri: cadmio (Cd), mercurio (Hg), bario (Ba), alluminio (Al), elementi radioattivi, litio (Li), berillio (Be), argento (Ag), oro (Au), antimonio (Sb).
La ricerca medico-scientifica sta cercando di stabilire quali siano i livelli massimi di tolleranza nei confronti di queste sostanze, limiti che, se fossero superati, potrebbero rappresentare una minaccia per la salute dell'uomo.
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